Insediamento etrusco e successivamente colonia romana, Pisa, antica e fiera Repubblica Marinara, sorge sul Mar Tirreno intorno al fiume Arno che l'attraversa.
Il Medioevo coincide con il periodo di massimo splendore: i numerosi edifici civili e religiosi, le piazze, i tipici vicoli stretti che corrono perpendicolari all'Arno, testimoniano, nella forma urbis del centro storico, una notevole stabilità economica e politica. Le tracce dell'insediamento romano ed alto medioevale, anche a causa dei bombardamenti subiti nel corso della seconda guerra mondiale, sono purtroppo andate completamente perdute, mentre rimangono ampi tratti delle mura comunali, costruite a partire dal 1154-1155 e conclusesi intorno alla metà del XIV secolo.
Nell'XI secolo Pisa intensifica i suoi commerci nel Mediterraneo, conquista la Sardegna, le città di Reggio Calabria, di Palermo, di Bona e di Al-Mahdiya in Africa, riportando inoltre numerose vittorie sulle navi musulmane. Orientata verso una politica ghibellina, Pisa è l'unico libero comune della Toscana che sostiene apertamente la politica dei sovrani svevi, (Federico I Barbarossa, Enrico VI, Federico II, Manfredi e Corradino) trovandosi così in contrasto con il papato, tanto da meritarsi, nel 1241, la scomunica per aver catturato e consegnato all'imperatore Federico II alcuni alti prelati diretti a Roma per prendere parte ad un Concilio.
Il lento declino della città viene decretato dalla rivale Genova con sconfitta della Meloria nel 1284 e successivamente da Firenze. La perdita della Sardegna e del predominio sul mare relega Pisa in una sorta di isolamento dal quale uscirà solo intorno al 1500. Il clima, mite e temperato, per la vicinanza al mare e per la protezione dei Monti Pisani le ha conferito un ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale ed internazionale.
Fulcro di un comprensorio a cavallo tra le province di Lucca e Livorno, vanta un territorio particolarmente adatto all'agriturismo, al trekking, al cicloturismo, all'equiturismo, al bird watching, al golf, agli sport all'aria aperta ed acquatici che possono essere praticati lungo un fantastico litorale sabbioso perfettamente attrezzato con stabilimenti balneari, alberghi e ristoranti.
Nel parco Regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, che si estende per 23.000 ettari nella fascia costiera da Viareggio a Livorno, con appezzamenti di boschi e di caducifoglie e di macchia mediterranea, sono frequenti gli incontri con i daini, i cinghiali e con le oltre duecento varietà di uccelli migratori. Pisa conserva, con il complesso della Piazza del Duomo - patrimonio culturale dell'umanità - numerosi capolavori dell'architettura civile e militare e della storia medioevale.
A questi tesori si aggiungono la Certosa di Pisa, a Calci (10 Km), e la Basilica di San Piero a Grado (5 Km), meta obbligata per gli appassionati dell'arte romanica. La tradizione culturale ed accademica pisana vanta, accanto al più antico orto botanico d'Europa, un prestigioso ateneo affiancato dalla Scuola Superiore di Studi Universitari Sant'Anna e dalla Scuola Normale Superiore istituita, unica in Italia, da Napoleone Bonaparte nel 1813.
Città d'arte e di storia, Pisa rievoca le sue tradizioni nel mese di Giugno con numerose manifestazioni folcloristiche e religiose tra le quali merita ricordare, in occasione della festa del santo patrono (16/17 Giugno) la Luminaria, suggestivo addobbo dei lungarni con lumini a cera, ed il Palio di San Ranieri, regata, su particolari imbarcazioni, tra i quartieri storici cittadini.
L'ultima domenica di Giugno, al termine di un corteo composto da oltre settecento figuranti in costume storico, le due opposte rive dell'Arno, organizzate in due avverse fazioni di sei squadre ciascuna, si affrontano spingendo un pesante carrello, dando così vita al Gioco del Ponte, rivisitazione di un antico gioco cavalleresco.